Corrado Farina, il Re del Carosello

Category : Senza categoria · No Comments · by lug 14th, 2016

Il cinema, ma soprattutto il mondo pubblicitario italiano, perdono uno dei nomi storici. Corrado Farina, è scomparso all’età di 77 anni. Scrittore e documentarista, Farina è stato soprattutto uno dei grandi registi della pubblicità italiana degli inizi. Tra il 1963 e il 1968 ha diretto circa 500 Caroselli, tra i suoi più popolari ci sono “È in arrivo il treno Saiwa”, quello dell’Olio Sasso, del “Signor Mario Rossi” e “Nicola lo scommettitore” con Nicola Arigliano. Gli anni ’60, per lui, sono gli anni di piccoli capolavori d’autore come “Il signor Rossi” e “La pancia non c’è più”. Corrado Farina, che entra a far parte dell’Agenzia Armando Testa e ne diventa la punta di diamante, è uno dei primi a capire che per Carosello non serve un taglio cinematografico, piuttosto una scrittura del tutto nuova, più vicino all’arte contemporanea, al pop. È col “Trenino” della Saiwa, dove un gruppo di persone diventa fisicamente un treno umano e gira per la città che Farina raggiunge uno dei risultati più ambiziosi a livello artistico. È lo storico pubblicitario che gira i primi spot dei “pupazzi Papalla” e “l’ippopotamo Pippo” per la Lines, sempre in una chiave pop artistica molto cosciente, come con i primi pilot girati per la serie del “Caballero Lavazza”. Arrivano anche i grandi successi di Carosello con l’intera serie girata da Farina della “Famiglia dei piumati” per la Cera Glocò, una famiglia di papere che parlano in milanese. Corrado Farina ha saputo conferire alla pubblicità la sua dimensione artistica ed educativa. Una lezione di stile che resterà.

Corrado_Farina

Londra: basta pubblicità con modelli irraggiungibili

Category : comunicazione responsabile, Pubblicità · No Comments · by giu 15th, 2016
Londra: basta pubblicità con modelli irraggiungibili

    Belli ma possibili: li vuole così il nuovo sindaco di Londra, Sadiq  Khan, i volti e i corpi…

Clericus Cup 2016: la vittoria al Mater Ecclesiae

Category : Eventi, MAB.q, sport · No Comments · by mag 31st, 2016
Clericus Cup 2016: la vittoria al Mater Ecclesiae

E’ tornato al Mater Ecclesiae il trofeo della Clericus Cup, il mondiale di calcio più esclusivo perché riservato a soli…

NO ALLE PUBBLICITA’ SESSISTE: LE BUONE REGOLE DI PIACENZA E BOLOGNA

Category : Pubblicità · No Comments · by mag 26th, 2016
www.modenatoday.it

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La pubblicità sarà pure “l’anima del commercio”, ma non a tutti i costi. Lo ha deciso il Comune di Piacenza che ha varato un nuovo regolamento che vieta l’affissione di cartelloni lesivi della dignità femminile nei tabelloni lungo le strade urbane e sugli autobus.

La decisione è stata presa a larga maggioranza dal Consiglio comunale e avrà un’immediata ricaduta pratica: una commissione interna è incaricata di vigilare su scritte e immagini pubblicitarie che contengano messaggi discriminatori riguardo alle donne. Il divieto colpisce, in particolare, quelle immagini che utilizzino il corpo femminile “in primo piano” per promuovere prodotti commerciali senza alcuna “correlazione”. Qualora, ad insindacabile giudizio della commissione, siano ritenuti lesivi, i cartelloni saranno rimossi con sanzione per chi ne ha commissionato l’affissione.

Piacenza segue il buon esempio, nella Regione Emilia Romagna, del Comune di Bologna che a novembre del 2014 ha bandito le “immagini volgari, violente o sessiste nelle pubblicità affisse in città”, non solo sugli spazi gestiti direttamente dal Comune ma anche su quelli dati in concessione ai privati. Il Regolamento sulle pubbliche affissioni impone, infatti, sia al contraente che all’inserzionista pubblicitario di accettare il Codice di autodisciplina pubblicitaria (che in verità risale già al 1966, promulgato dallo Iap, Istituto di autodisciplina pubblicitaria, ente privato che disciplina la comunicazione commerciale).

La cultura contro la discriminazione e il divieto di messaggi pubblicitari lesivi della dignità femminili si sta diffondendo nelle amministrazioni cittadine: decisioni analoghe sono state già assunte a Milano, Catania, Roma, Torino, Modena, Sesto S. Giovanni (Mi), Galatina (Le) e – sorpresa – Arcore (Mb).

 

MARINO VIETA LE PUBBLICITÀ SESSISTE

Category : Pubblicità · No Comments · by mar 31st, 2015

Marino vieta le pubblicità sessiste a Roma. Da fine marzo niente più affissioni con scritte lesive della figura femminile: con la delibera di luglio 2014 la Giunta capitolina ha varato il nuovo piano regolatore degli impianti pubblicitari e gli spazi del Comune saranno venduti  solo a coloro che rispetteranno le regole presenti nella delibera.

 

L’obiettivo, come ha spiegato il Sindaco nell’ambito del “Premio Immagini Amiche” promosso dall’Uid (Unione donne italiane) e dall’Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento europeo con sede a Roma, è quello di andare oltre gli stereotipi, stimolando la creatività e una comunicazione portatrice di messaggi positivi.

 

Sarà predisposto un organismo che valuterà di volta in volta le affissioni e verificherà che il corpo della donna non venga associato a immagini che lo ritraggono come un oggetto e in modo sessista. Il nuovo regolamento vieta anche la pubblicità lesiva delle libertà individuali e dei diritti, in particolare dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.